L'evoluzione tecnologica in ambito informatico sembra non conoscere limiti. Nell'ultimo decennio si è assistito ad uno stravolgimento totale nell'uso dei dispositivi computazionali e della rete Internet. Solo dieci anni fa era impensabile credere di poter essere connessi 24 ore su 24 con amici, parenti e colleghi in qualunque posto ci si trovi. Eppure la tecnologia in ambito informatico e delle telecomunicazioni ha compiuto passi da gigante: in pochi anni, senza neppure rendersene conto, si è passati dai desktop pc ai notebook, dai notebook ai tablet e dai tablet agli smartphone. La connessione alla rete è diventata un must, senza di essa non è possibile condividere. Che siano immagini sui social network, opinioni nei forum, documenti e cartelle di lavoro su storage aziendali non ha importanza, l'unica cosa che conta è avere a portata di mano un dispositivo che consenta di condividere istantaneamente i propri contenuti.

Anche il mondo delle aziende è stato chiamato a tenere il passo con questa avanzata dirompente della tecnologia, che ha interessato negli ultimi anni il settore IT. Ed oggi le imprese si trovano a dover affrontare l'ennesima sfida: il cloud computing. Nell'era in cui condivisione, efficienza, velocità di azione e sicurezza sono diventati punti fermi del business aziendale, si sta facendo strada questa nuova tecnologia, che sembra deputata a divenire il futuro delle soluzioni IT aziendali.

Il cloud computing è un insieme di servizi che vengono erogati in hosting in Rete. L'innovazione apportata da questa tecnologia consiste nella possibilità di accedere a risorse facilmente configurabili secondo le proprie esigenze e accessibili direttamente da Internet.

Quando si parla di cloud computing è necessario fare una distinzione tra il cloud privato, cloud pubblico e cloud ibrido.